Roma raccontata dagli emergenti nella settimana Affiori

A Roma presso Sinestetica si è tenuta una settimana di incontri con gli autori di Affiori, casa editrice facente parte del marchio Giulio Perrone, dove la vera protagonista è stata proprio la Città Eterna

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Se una casa editrice, marchio della Giulio Perrone Editore, si chiama Affiori, non è difficile vedere in questo nome i destinatari di essa. Al centro di questo progetto ci sono infatti gli emergenti, in particolar modo con le loro opere di narrativa, sia romanzi sia racconti.

Gli Affiori in questo senso sono proprio loro, autori la cui voce è importante conoscere per la prima volta. Dopo diverse pubblicazioni, si è da poco conclusa una operazione di promozione culturale molto interessante.

La settimana Affiori

Per promuovere la casa editrice e i suoi autori è stata infatti indetta una settimana denominata “settimana Affiori“. Sono stati degli incontri tenuti dal 12 al 15 settembre presso la libreria, galleria e cocktail bar Sinestetica, naturalmente a Roma, dove la Giulio Perrone ha sede. I vari eventi sono stati gestiti in modo tale da poter riservare uno spazio ai primi autori di Affiori.

Nella fattispecie, in questa settimana gli autori coinvolti sono stati: Fabrizio Gandini, Sara Reale e Daniele Rutigliano. È stata anche presentata l’antologia Cartoline romane (acquista).

Roma raccontata da nuovi autori

Cartoline romane è un’antologia di più autori, simile a quelle che hanno coinvolto un’altra realtà di Giulio Perrone, ovvero L’erudita. Come mostra il titolo, l’antologia, a cura di Antonio Dimartino (autore per Giulio Perrone Editore di romanzi come Il Professore non torna a cena), narra la città di Roma attraverso diverse voci.

Le vere novità probabilmente sono però costituite dai romanzi. Nel corso di questa settimana si sono potute scoprire storie come Marxisti in Prati (acquista), primo romanzo di Fabrizio Gandini. Magistrato e ora autore romano, come dice anche il titolo, immediatamente ha legato la sua opera alla città di Roma, sebbene in essa convergano anche altri elementi.

In un’opera quasi metaletteraria, grande spazio sarà dato infatti alle librerie, alla filosofia e in generale alla contraddizione. Caratteristica che contraddistingue del resto la stessa città di Roma, spesso oscura ma anche affascinante.

Dalla Garbatella al Pigneto nella Settimana Affiori

Quando una casa editrice sceglie di immergersi nel locale nessuno è stupito. In questo caso, però, vista l’unicità di una città come Roma l’universo narrativo e quello del lettore sono del tutto particolari e unici nel loro genere.

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È il caso anche di Sara Reale e il suo Garbatella effetto notte (acquista), dove un omicidio sconvolge il quartiere della Garbatella, che forse i più ricordano per una serie televisiva molto rinomata in Italia qualche anno fa, tanto che esiste ancora il “bar dei Cesaroni”. Ma fuor di luoghi comuni e attrazioni più o meno discutibili, mentre il romanzo di Gandini è la storia di un uomo, questa è la storia di adolescenti che, come Roma, sono incredibilmente fragili.

Con un titolo ancora più noir si presenta a noi il Bohemian serial killer – Omicidio al Pigneto di Daniele Rutigliano (acquista). Anche qui misteri da risolvere, ma lo sfondo non è mai lo stesso. È la stessa città, eppure con sfaccettature completamente diverse poiché la città eterna non è mai uguale.

È stata questa presentazione a chiudere un viaggio romano dentro gli emergenti, in una settimana di Affiori e rinascite letterarie.

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Silvia Argento

Nata ad Agrigento nel 1997, ha conseguito una laurea triennale in Lettere Moderne, una magistrale in Filologia Moderna e Italianistica e una seconda magistrale in Editoria e scrittura con lode. Ha un master in giornalismo, è docente di letteratura italiana e latina, scrittrice e redattrice per vari siti di divulgazione culturale. Autrice di un saggio su Oscar Wilde e della raccolta di racconti «Dipinti, brevi storie di fragilità».

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