Le formule della fatalità: l’Homo Faber di Max Frisch

Faber est suae quisque fortunae, ovvero: ogni uomo è artefice del proprio destino. Attribuita al console Appio Claudio Cieco, quest’espressione è giunta fino a noi grazie alla seconda delle Epistulae ad Caesarem senem de re publica di Sallustio. Nei secoli, il significato ha acquisito una sfumatura peculiare, improntata a identificare l’uomo razionale per eccellenza. Un individuo capace di utilizzare il proprio intelletto per adattare la realtà dei fatti alle proprie esigenze.Da questo impulso, Max Frisch scrive il suo capolavoro: Homo Faber. Un resoconto. Il protagonista del libro si chiama Walter Faber, è un ingegnere per l’Unesco e fin dalla giovinezza … Leggi tutto Le formule della fatalità: l’Homo Faber di Max Frisch