La poesia erotica di Federico García Lorca

1 minuto di lettura
Il ratto_Picasso

Una poesia erotica fuori-schema, irta di vitalismo, puntellata di topoi classici rivisitati, con un guizzo ironico che fa del versare uno strumento di dissezione. Il volumetto Guanda, che raccoglie i componimenti erotici di Federico García Lorca (anno di pubblicazione: 1997), è impreziosito da un’introduzione di Piero Menarini, che coglie nella ricerca lorchiana una linea evolutiva, una concezione dell’eros come crescita e distruzione, passione e tormento:

L’amore irrealizzabile che incombe come strumento che uccide o che fa morire lentamente è presente fin dalle prime liriche e, con varianti infinite, anche in tutta la produzione teatrale lorchiana. Tuttavia, si nota con chiarezza un’evoluzione poetica che disegna un percorso fatto di tappe successive e consequenziali: dalla sensualità orientaleggiante o arabo-granatiana dei componimenti giovanili si passa al sentimento lirico-individualistico […], per giungere infine alla concretizzazione conclusiva dell’amore e soprattutto dell’eros, che contiene in sé la distruzione.

È dunque un percorso a tappe quest’opera sistematizzata ex post, una radiografia delle passioni dal sapore elegiaco, in cui l’io poetico riflette ossessivamente su sé stesso, registrando le sollecitazioni dei sensi, i dettagli minimi.

Leggi l’articolo completo su Frammenti Rivista

Non abbiamo grandi editori alle spalle. Gli unici nostri padroni sono i lettori. Sostieni la cultura giovane, libera e indipendente: iscriviti al FR Club!

Segui Magma Magazine anche su Facebook e Instagram!

Ginevra Amadio

Laureata con lode in Filologia Moderna presso l’Università di Roma "La Sapienza" con tesi magistrale dal titolo Da piazza Fontana al caso Moro: gli intellettuali e gli “anni di piombo”. È giornalista pubblicista e collabora con webzine e riviste culturali occupandosi prevalentemente di cinema e letteratura otto-novecentesca. Ha pubblicato su Treccani.it e O.B.L.I.O. – Osservatorio Bibliografico della Letteratura Italiana Otto-novecentesca, di cui è anche membro di redazione. Lavora come Ufficio stampa e media. Nel luglio 2021 ha fatto parte della giuria di Cinelido – Festival del Cinema Italiano dedicato al cortometraggio.

Lascia un commento

Your email address will not be published.